domenica 19 gennaio 2014

CT, Arte e Contesto

Non servono molte parole per descrivere il lavoro di CT.
Egli si colloca, come del resto molti altri interessantissimi artisti, al di fuori dei circuiti classici dell'arte trasferendo finalmente la propria creatività negli spazi urbani. Luoghi impensabili, luoghi abbandonati, luoghi pronti a subire una imminente distruzione, luoghi ai margini: ed è questo che colpisce. L'opera, asciutta, essenziale, minimalista e la sua collocazione. Non in luoghi frequentati o di passaggio ma in luoghi dove (probabilmente) nessuno o pochi potranno accedere. Rimane un mezzo di comunicazione tra noi e l'opera; la fotografia, che ci parla della geometria e del fascino delle sovrapposizioni delle forme (CT) attraverso il colore. L'oggetto artistico, collocato tra pareti cadenti, soffitti traballanti, pavimenti sconnessi, macerie e materiali abbandonati, pur dipinto su superfici irregolari, si esalta nella purezza, quasi a cercare, per dissonanza, un equilibrio con l'intorno.










sabato 4 gennaio 2014