sabato 24 luglio 2010

Casa che sparisce (2)



foto L. Bocca
In un post del 23 giugno avevo inserito alcune immagini di una "casa che sparisce" a Soncino (CR). Piano piano se ne scoprono altre. Su un piccolo lotto tra via Nuvolone e via Ludovico di Breme a Milano sorge una casa che sparisce improvvisamente quando il nostro occhio si trova in asse con il muro posteriore. L'angolo acuto provoca sgomento, è come se esistesse solo la facciata principale con tutte le sue finestre ed i cornicioni rassicuranti.

martedì 20 luglio 2010

Regalo una composizione!

composizione n. 1
composizione n. 2
composizione n. 3
composizione n. 4
composizione n. 5
composizione n. 6
composizione n. 7
composizione n. 8
composizione n. 9
composizione n. 10
composizione n. 11
composizione n. 12
composizione n. 13



Tredici composizioni realizzate nel breve soggiorno a Folgarida (Trento) su album da disegno con colori ad acquerello.
Sono partito, nella Composizione n.1 da un piccolo quadrato di lato 1 cm per arrivare al quadrato di 11,3 cm ottenuto dal ribaltamento delle diagonali dei quadrati progressivamente formati.
Ho deciso di regalare una composizione (a scelta) a colui o colei che fornirà il commento più significativo, inviandolo all'indirizo mail bocca.lorenzo@gmail.com (non dimenticate di indicare la vostra mail per essere contattati)
aggiornamento del 24 luglio
E' arrivato da P. il seguente commento a due composizioni:
" Vedo la Composizione n. 7 come un bellissimo quadro per un salotto moderno; le forme ovali sono bolle colorate leggere che si muovono nell'acqua o sospese nell'aria, è una composizione che esprime serenità.
La composizione n.12 è molto dolce, sono due quadrati che si completano con questa striscia di colore centrale che li unisce e non riesco ad immaginarli da soli"

sabato 17 luglio 2010

Che cosa ci fa....



foto L. Bocca
Che cosa ci fa la nave Annicchetta in Pianura Padana, ai bordi di una strada, prima dell'arrivo nel piccolo comune di Annicco (Cremona), in un lotto di terreno a fianco di una tipica casa unifamiliare?

giovedì 8 luglio 2010

13/12/78 ore 21,40


Un tavolo rotondo allungabile che diventa ovale con attorno quattro sedie (è qui che ho realizzato i miei migliori disegni), sopra una sedia la mia giacca, un "centrotavola" con coperchio, un angolo con due poltrone ed una chitarra che non ho mai imparato a suonare, una lampada in stile, due quadri che non ho fatto, un tavolino in legno con un libro di architettura, la porta con vetro smerigliato e maniglia dello stesso modello della scuola media di Castelleone.
Io, di spalle, con capelli lunghi, mentre disegno questo disegno. Era in via Petrarca 2.

martedì 6 luglio 2010

Corrado Levi a Bergamo

" questa non è una pipa"

"questa non è una casa"

Avevo già anticipato in un precedente post la mostra di Corrado Levi alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Mi hanno colpito alcuni lavori dell'Architetto Levi come questa casa "questa non è una casa" ed altre opere simili.
Per un suo ex studente, Levi è una persona speciale; persone così se ne incontrano poche nella vita.
In un testo del 2002 "Corrado Levi - vedere l'arcobaleno con la coda dell'occhio" a cura di L. Beatrice e G. Curto, edizioni Charta, Levi si presenta così:

Curriculum scritto da sè medesimo
Nacque a Torino, visse anche a Milano,
fu San Giovanni di Franco Albini,
insegnò sofismi alla Facoltà di Architettura a Milano,
scrisse d'arte e d'amore,
cudì i giovani artisti a Milano e a New York,
gli venne il tic di produrre arte,
amò la contingenza, il paradosso, il nulla.
Visse ancora.

lunedì 5 luglio 2010

Pieno di merito....

tacquino di viaggio (L. Bocca)

"Pieno di merito, ma poeticamente, abita
L'uomo su questa terra"

Frammento da "Nel soave azzurro..." di Holderling, citato da Martin Heidegger

Una frequentatrice di questo blog mi ha fatto notare la presenza di due piccoli rettangoli nel disegno: sembrerebbero due porte o finestre che si aprono nel muro; una addirittura tra il muro e il cielo. Allora bisogna scegliere se stare riparati dietro il muro (riparati dal sole, dal vento, dagli "altri") o andare oltre il muro, tra gli alberi, nella natura, in mezzo alla gente. Nulla vieta poi di ritornare al riparo sognato!
(in realtà i rettangoli sono i segni lasciati dalle immagini della Statua della Libertà e della Piazza Rossa inserite nel disegno della piscina di Rem Koolhas - vedi disegno in uno dei post precedenti)

Scena del crimine

http://educazione-tecnica.blogspot.com

sabato 3 luglio 2010

Si è aperta una finestra

Collage e disegno a matita e pastello di L. Bocca - 1984

In compagnia di Boccioni, Picasso, Piero Della Francesca, Klee e Mondrian attraverso una finestra della cattedrale di Bayeux rilevata da John Ruskin.

venerdì 2 luglio 2010

La piscina di Le Corbusier

principi dell'architettura di Le Corbusier (L. Bocca)
La piscina sul tetto di Marsiglia (foto amici di L. Bocca)

Nella Unitè d'habitation a Marsiglia Le Corbusier progetta una piscina per i bambini più piccoli che frequentano l'asilo.
Sul tetto terrazza i bambini nuotano e da lontano intravedono il mare.

La Piscina di Rem Koolhas

appunti di viaggio (L. Bocca)

Una piscina progettata e costruita nel 1923 da alcuni studenti di architettura russi.
Una grande struttura in metallo perfettamente rettangolare con vasti spogliatoi agli estremi.
Una piscina galleggiante.
Quando gli studenti divennero anche nuotatori si accorsero, sincronizzando i loro movimenti, che la piscina cominciava a muoversi lentamente nella direzione opposta a quella del nuoto.
Divenne il loro mezzo di fuga verso la libertà, una fuga durata più di quarant'anni, nuotando tutti insieme nell'acqua limpida della piscina immersa nell'acqua inquinata dell'oceano: direzione New York.
Quando approdarono a Manhattan gli studenti architetti avevano ormai superato i sessant'anni: una vita alla ricerca della felicità.
Avevano nuotato in direzione Mosca per arrivare a New York, nel Nuovo Mondo.
In fondo per tutti, guardare ad una nuova vita significa spesso "nuotare" guardando a quel passato che si vorrebbe cancellare.
( "la storia della piscina" è tratto dal libro "Delirious New York" di Rem Koolhaas)

Globe Tower

http://gothamist.com/2009/08/07/coney_globe_tower.php

dal tacquino di viaggio (L. Bocca)


1) Globe Tower è una sfera di dimensioni colossali (il suo diametro è di 152 metri)
2) Grazie alla sua altezza, non è soltanto una sfera, ma anche una torre
3) Globe Tower necessita soltanto di otto punti di contatto al suolo (la più piccola superficie di appoggio con la massima superficie utilizzabile sui vari piani)
4) Globe Tower è in grado di moltiplicare 5000 volte la porzione di superficie che occupa al suolo (potenzialità del grattacielo di moltiplicare lo spazio)
5) Globe Tower è in grado di ospitare fino a 50000 persone contemporaneamente
6) Globe Tower è l'edificio più voluminoso mai proposto nella storia del genere umano (150000 metricubi)
7) Globe Tower è un grande Luna Park inghiottito in un unico volume, accatastato su più piani

Samuel Friede è l'inventore della Globe Tower che doveva sorgere a Coney Island su Surf Avenue in corrispondenza dell'imbocco della diciassettesima strada: una grande speculazione edilizia che ben presto si rivelò un grande disastro economico.
Nel 1906 Globe Tower, inserita nel più grande parco di divertimenti al mondo, nell'area Steeplechase, Luna Park e Dreamland, era stata progettata per ospitare a 45 metri di altezza un giardino pensile con ristorante, un teatro con spettacoli non-stop di varietà, una pista di pattinaggio a rotelle, una sala bowling e slot-machine, a 75 metri di altezza un ippodromo con 5000 posti a sedere con quattro ampie arene da circo, a 90 metri di altezza, in corrispondenza con l'"equatore", la Hall principale, la più grande sala da ballo al mondo ed un ristorante girevole chiuso da vetrate, un hotel dotato di suite lussuosamente arredate, a 105 metri di altezza un palmeto con ristorante e cascate d'acqua corrente ed un boschetto inserito in un giardino all'italiana, a 150 metri di altezza la piattaforma con l'osservatorio contenete telescopi automatici e a 180 metri di altezza il più alto osservatorio degli Stati Uniti equipaggiato con i più moderni strumenti di rilevazione meteorologica, telegrafo senza fili e faro girevole più potente al mondo.
Globe Tower è un gigantesco pianeta d'acciaio!