martedì 4 maggio 2010

Roma 1.0: Le Corbusier in Vaticano

Le Corbusier, Nature Morte, 1939, acquarello su carta, cm 29x cm 23, Collezione d'Arte Religiosa Moderna, Musei Vaticani, Roma (foto L. Bocca)

Un viaggio a Roma, anche se breve, può essere l'occasione per scoprire cose inedite o mai viste o che non si sono mai potute vedere. Così, mentre gruppi infiniti di turisti mondiali cercano le indicazioni per la Cappella Sistina, quale meta prima nei Musei Vaticani, pochi si addentrano nelle cinquantacinque sale dedicate alla esposizione della Collezione d'Arte Religiosa Moderna, inaugurata nel 1973 per volere di Paolo VI. Ed ecco allora, tra le seicento opere di pittura, scultura e grafica, lavori di Van Gogh, Gauguin, Redon, Boccioni, Balla, Carrà, De Chirico, Morandi, Rosai, De Pisis, Sironi, Casorati, Martini, Fontana, e tra tanti altri, colpirmi un piccolo disegno, una Natura Morta del 1939 di LeCorbusier. Un architetto razionalista. Con F.L. Wright il più grande architetto del secolo scorso. Il 7 maggio 1964 Papa Montini, nel discorso pronunciato agli artisti nella Cappella Sistina, sottolineava la necessità di ristabilire un dialogo da troppo tempo interrotto tra la Chiesa e l'Arte Contemporanea, idealizzando di realizzare nelle Collezioni Vaticane un Museo del Novecento.

Nessun commento:

Posta un commento