lunedì 31 maggio 2010

Marinetti/Sartoris

Filippo Tommaso Marinetti e Alberto Sartoris a Ginevra nel 1933
Cappella/bar futurista - quest'opera segna l'adesione di Sartoris al Movimento Futurista nel 1928 - "da una parte si prega, dall'altra si beve", (testimonianza diretta di Sartoris a Bocca) - ricostruzione al computer a cura di L.Bocca, 2007
Alberto Sartoris a Ginevra nel 1930, ritratto ad olio del pittore svizzero Emile Chambon - Sulla giacca Sartoris porta la "F", stemma di adesione al furismo. Lo stemma era posseduto solo da Sartoris, Marinetti, Balla, Fillia e Prampolini (testimonianza diretta di Sartoris a Bocca)
Monumento a Marinetti, Milano, 1959, ricostruzione al computer di L. Bocca, 30 maggio 2010

Lo scorso anno sono stati celebrati 100 anni dalla nascita del Movimento Futurista: al centro delle celebrazioni la imponente figura del Poeta Filippo Tommaso Marinetti.
Il mio modesto contributo è nel legame che l'ha unito, a partire dal 1928 all'amico Architetto Alberto Sartoris, figura di spicco del Movimento Moderno del secolo scorso.
Nel Collaudo al libro di Sartoris "Gli elementi dell'Architettura Funzionale" del 1941, Marinetti scrive: "Sono più che mai convinto che ampia voce in materia d'arte va data a coloro che assommano una già provata capacità creatrice una passione artistica taleda escludere invidia e cattiveria nel giudicare e una conoscenza accurata di tutte le opere significative del mondo. Sono pochi questi e vanno quindi messe in quarantena le opinioni di molti che armati di mediocre o grande impegno assommano invece intelligenza critica scettico-pessimista incapacità creativa e ignoranza delle opere d'arte significative. L'architetto Alberto Sartoris fa parte dei pochi e il pubblico europeo come il pubblico americano seguono da tempo il suo spirito che da Roma a Milano a Torino a Como passando dalla Germania alla Francia alla Spagna all'Inghilterra all'America Latina per ritornare attraverso la Svizzera va precisando in conferenze libri ed articoli le concezioni i compiti le volontà e le realizzazioni della ormai importantissima nuova architettura mondiale. Mentre orizzontalmente egli perlustra esamina constata corregge l'impulso futurista suo libero da ogni pressione del passato ascensionalmente arricchisce il cielo divenuto per virtù di macchine pesanti consanguineo fiato colorato mediante architetture sorprendenti per invenzione e perfezione..."

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