lunedì 17 maggio 2010

Il deserto

"A circa trecento o quattrocento metri dalla Piramide, mi inchinai, presi un pugno di sabbia, lo lasciai cadere silenziosamente un po' più lontano e dissi a bassa voce:
Sto modificando il Sahara.
Il fatto era minimo, ma le non ingegnose parole erano esatte e pensai che era stata necessaria tutta la mia vita perchè io le potessi dire. Il ricordo di quel momento è uno dei più significativi della mia permanenza in Egitto."
Jorge Luis Borges, "Atlante", Arnoldo Mondadori Editore, 1985.

Senza parole, solo vertigini

2 commenti:

  1. era lei da piccolo prof???valeri 1c

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  2. Si Valeri, sono proprio io, molto piccolo, ad una festa di carnevale.

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