venerdì 7 maggio 2010

Facebook & Pane


Una tavola rotonda con ragazzi della Secondaria S.P.E. Cerioli (Orzinuovi - BS),
delle Scuole Superiori del Cossali e una universitaria
per esplorare il nuovo ‘sesto continente’ digitale

Ormai il personal computer e facebook sono diventati come il pane: parte della nostra tavola, dove ci sediamo per mangiare, ma anche per condividere amicizia e relazioni. Sono lì sul tavolo, e non possiamo più farne a meno!
Nell’ambito del progetto della Scuola S.P.E. Cerioli sul nuovo mondo -il sesto continente, lo ha definito qualcuno- della comunicazione digitale WEB (Wiva Educare Bene), si è svolta nella serata di martedì 27 aprile una tavola rotonda animata da alcuni giovani dell’Istituto Cossali, di due ragazze del Centro Educativo e Scuola S.P.E Cerioli e di una studentessa universitaria con la guida sapiente di don Adriano Bianchi, direttore del Centro diocesano per le Comunicazioni Sociali. I partecipanti la Tavola rotonda hanno raccontato la loro esperienza su come hanno iniziato ad utilizzare facebook e le ragioni di questa loro scelta; perché continuano a stare in facebook oppure perché hanno deciso di ’togliersi’; di come questo strumento venga utilizzato per restare in contatto con gli amici oppure per giocare; di come qualcuno lo utilizza come strumento di dialogo culturale e di come altre lo abbiano abbandonato perché rischiava di diventare sempre più una droga.
Il moderatore don Adriano ha messo i ragazzi e i giovani a loro agio per raccontarsi: è emersa la consapevolezza che facebook insieme a tutti i nuovi mezzi di comunicazione digitale sono una grossa opportunità, una opportunità educativa, per vivere il mondo come una famiglia allargata in cui scambiarsi oltre che informazioni anche amicizia e risorse; ma è stato anche rilevato che tutto ciò potrebbe trasformarsi in uno strumento negativo soprattutto se in mano a chi non sa dove lo potrebbe portare. Come un tempo la radio, poi la TV, il cellulare e infine il PC, anche facebook non è più solo uno strumento che possiamo utilizzare bene o male, ma sta diventando sempre più uno stile di vita nel quale siamo immersi: gli eccessivi divieti dei genitori non lo potranno certamente fermare, ma neppure la superficialità di molti genitori aiuterà i loro figli a comprendere la logica della ‘nuova’ comunicazione.
Come genitori ed educatori ci aspetta il compito di far riflettere, ragionare, far crescere una coscienza critica presso i nostri ragazzi che, lo abbiamo rilevato anche in questa serata, sono molto più intelligenti e capaci di scegliere e di distinguere il bene dal male di quanto alle volte possiamo immaginare.
La serata è stata anche caratterizzata dalla esposizione di una indagine che il prof. Andrea Cerioli, docente di Informatica della Scuola, ha svolto presso i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado. L’indagine ha messo in evidenza che molti ragazzi sono iscritti a facebook; la maggior parte dei genitori non sa cosa sia e come gestire i propri figli; per molti il PC è in stanza più che in un luogo pubblico. Considerazioni che invitano ad una riflessione e a cercare insieme delle piccole regole familiari nell’uso dei nuovi strumenti.
La presenza della vicepreside del Cossali, la prof. AnnaMaria Bordonaro, insieme ad una altro Docente; la presenza di un gruppo interessato di Docenti della Scuola Secondaria S.P.E.Cerioli ha dato un valore di continuità didattica ed educativa tra le Scuole, nuovo sentiero da percorrere insieme per il bene di tutti i figli. Al termine della serata è stato possibile acquistare un DVD che affronta le sfide e i rischi del nuovo mondo digitale. Uno strumento indispensabile per i genitori.
Antonio Consonni (Superiore della Congregazione Sacra Famiglia di Orzinuovi)

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