venerdì 5 febbraio 2010

La saggezza della lumaca

In questi giorni, affrontando i temi legati alla energia, al suo eccessivo consumo, allo sfruttamento delle risorse naturali, gli alunni delle classi Terze hanno ragionato attorno alle parole PROGRESSO e SVILUPPO.
Possiamo pensare ad uno sviluppo infinito senza fare i conti con i limiti fisici della terra sulla quale stiamo vivendo?
Ci può aiutare il pensiero di Ivan Illich sulla saggezza della lumaca, citato dall'economista francese Serge Latouche nel saggio “Breve trattato sulla decrescita serena”.
“...La lumaca costruisce la delicata architettura del suo guscio aggiungendo una dopo l'altra delle spire sempre più larghe, poi smette bruscamente e comincia a creare delle circonvoluzioni stavolta decrescenti. Una sola spira più larga darebbe al guscio una dimensione sedici volte più grande. Invece di contribuire al benessere dell'animale, lo graverebbe di un peso eccessivo. A quel punto, qualsiasi aumento della sua produttività servirebbe unicamente a rimediare alle difficoltà create da una dimensione del guscio superiore ai limiti fissati dalla sua finalità. Superato il punto limite dell'ingrandimento delle spire, i problemi della crescita eccessiva si moltiplicano in progressione geometrica, mentre la capacità biologica della lumaca può seguire soltanto, nel migliore dei casi, una progressione aritmetica...”

1 commento:

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina