sabato 23 gennaio 2010

Appello in favore dell'insegnamento della Geografia

A SCUOLA SENZA GEOGRAFIA. Fare geografia a scuola vuol dire formare cittadini italiani e del mondo consapevoli, autonomi, responsabili e critici, che sappiano convivere con il loro ambiente e sappiano modificarlo in modo creativo e sostenibile, guardando al futuro. Nei nuovi curricoli dei licei e degli istituti tecnici e professionali in via di definizione la geografia scompare del tutto o è fortemente penalizzata. I sottoscrittori di questo documento ritengono che privarsi degli strumenti di conoscenza propri della geografia, in una società sempre più globalizzata e quindi complessa, significa privare gli studenti di saperi assolutamente irrinunciabili per affrontare le sfide del mondo contemporaneo.
(per info e per la sottoscrizione dell'appello, visita il sito http://luogoespazio.info)

3 commenti:

  1. Concordo pienamente. Ho già sottoscritto l'appelllo.

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  2. Ogni pianta che vedo, che tocco, documenta un punto del globo,trasformare il paesaggio in ragionamento,ma se non sapremmo più di quale paesaggio, città, paese, nazione ......ma quale raggionamento può nascere più in noi!
    Saper dire il mondo soltanto elaborando la parola"vuol dire conoscere l'umanità attraverso i lori usi".
    Facciamo in modo che la geografia resti con noi!

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  3. La geogrfia è indispensabile.

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